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12.10.2007

Cartine & Indirizzi

Oramai è un punto d'onore quello di mostrarvi le foto del Giappone, e non rinuncio solo perché nessuno commenta queste noiosissime diapositive dall'anno 2007, o perché mi sento un po solo qui a postare, o perché il Giappone è ritornato ad essere cattivissimocon stranieri (le famose impronte digitali) e con gli autoctoni (ste condanne a morte... per fortuna almeno stiamo facendo qualcosina anche noi), dopo 6/7 anni di tregua!

Che il viados si dia alle danze!Questa è una cartina della località dove ho avuto il mio primo, indimenticabile, incontro con le terme giapponesi. Notare il pescatore boccalone, l'immancabile coppietta che guarda la scimmia, e l'incomprensibile "Voi siete Qui".

Ecco una puntata sul come "risolvere" quei cumuli di caratteri che i giapponesi chiamano indirizzi!
Lezione numero 1
Se non state studiando giapponese lasciate stare.
Lezione numero 2
Se state studiando e non ci capite un cazzo, sperate che qualcuno vi dica ganbatte e riprovate dopo un pò, a volte funziona.
Lezione numero 3
Ecco qui un esempio di indirizzo:
日本栃木県那須郡那珂川町馬頭


(prova di immagine con indirizzo in Giapponese, per consentire ai non nippofiliaci, senza supporto per le lingue orientali, o senza linux o mac, di vedere i caratteri, non avevo voglia di fare lo sfondo trasparente, non me ne abbiate)

Immagino che sia così che lo scrivono in giappone, dato che così l'ho trovato su lettere, pubblicità, et similia. Anche se volete trovarlo su google earth o google maps dovete inserirlo così!
Ora rimpiango la poco funzionale ma umanissima impostazione degli indirizzi italiani, con cap enorme (che qui non ho incluso), righe sfalsate, etc etc...

Ecco invece la conseguenza di una cartina italiana (talmente accurata da essere incomprensibile, anche se confrontata con le cartine che dovunque si trovano nelle zone metropolitane Giapponesi):
Bellissima zona cimiteriale, con tanto di campane buddhiste in pieno vibrante utilizzo, nascoste alla vista; templi già chiusi dall'aspetto sinistro (sembra che per farli abbiano usato gli alberi della foresta malvagia di biancaneve) e Nam myoho renge kyo sparato alla massima potenza!

Notte!

11.01.2007

眩しき富士山 - L'albicante cacume Fuji

Oggi volevo però tappare un foretto nella carlinga del nostro velivolo che galleggia sulla volta nipponica e postare fedelmente a quanto detto nel post “Il BESTIARIO giapponese -parte 5-" alcune foto sulle vedute dl fuji…questo perché sono un raveriano convinto (Massimo RAveri è docente di Storia delle filosofie e religioni dell’Asia orientale attualmente a Venezia Ca forscari) e mi opprime non ottemperare al bisogno di chiudere circolarmente un discorso lasciato in sospeso, pur con tutte le digressioni che s’accumulano nella trattazione tematica…proprio l’opposto del suo divagante e stravagante collega Bonaventura Reperti:)..ma questa è una frecciatina simpatica ai nostri dotti, aponici e un pizzichino boriosi istruttori, no max?

Ecco a voi queste splendide foto del Fuji(..ai shichau kara, ai shichau kara...piichi!!piichi..scusate:)








Ed eccola là, argh!, quella meraviglia di Fuji dalla spiaggia!!!meraviglia! Un panorama che chi anela al Giappone non può che bramare come l'Atman al Brahman(giocono di parole:)!!!!!!

Mi viene da singhiozzare se penso a quella mattina in cui, come già detto, uscito senza macchina fotografica per andare a pescare(vedi post "Sampei vs TrioVeneto"), all'ingresso della zona balneabile di Hayama si è palesato in tutta la sua accecante maestosità!!!!!!mamma mia! è uno spettacolo come pochi ne possono esistere, dico sul serio!..
Non tanto per la sua subitanea apparizione, certo anche questa gioca un ruolo essenziale, quanto per la singolarità del corpo geologico, che fa capolino isolato e sospeso, la base che sfuma incantevolmente in una spumosa gazarra nenbica, inverosimilmente simmetrico, tanto da sembrare proprio campito ad acquerello, nelle sue tinte tenui e delicate.
Rimembra però correnti non tanto genuinamente nipponice nello stile della rappresentazione quanto più che altro lo stile naturalista cinese o quanto meno filoni coniati in giappone da esso come il Kanga 漢画...ma il sapore è analogo secondo me più a quello di un Soami no?..ci sta.. Simbolo da sempre della possanza dello spirito Yamato e della sua longevita tuttavia il Fuji in atmosfere mattutine quando è appannato dai lucori del sole estivo, immola questi somi tradizionalmente mascolini, e si incarna nella morbidezza della femminilità più immaccolata: ecco che il Fuji è una bellissima e florida donna giapponese accoccolata nei suoi plurimi vestimenti, la sottile pelle delle guance rosata per il pungente gelo nipponico, sulla veranda della sua YASHIKI.


Accidenti per scattarla sta foto ho rischiato gambe e braccia contro quella famelica mantide giapponese!!!!! Un bel grazie (o dei soldi) me li meriterei proprio...
Ah, aggiungo anche, molto bella la scena dell'imbarcazione mercantile che solca il mare con Fuji di sfondo ed Enoshima sulla destra, la minuscola isoletta mitica e vituperata(dai giovani giapponesi squinternati che lì emigrano per concerti e raduni estivi e lasciano un porcilaio da far spavento: l'unica testimonianza, orale poi, che ho avuto è stata quella di un nostro simpatico e rumoroso(nonchè monumentale:) amicone, il vecchio Giangi, che, partecipando una volta a uno di questi concerti mi mostrato le foto del macello disseminato in giro per la spiaggia a esecuzione terminata...roba da arresto!!) Lì ero sul pontile, macchinetta alla mano, mentre Max faceva foto anche lui ovviamente e Marco s'impegnava a non sfigurare contro gli atavici e temibilissimi.....NONNI PESCATORI GIAPPONESI!!!!!!!



La foto del tramonto, che purtroppo non ha tutta 'sta veste spettacolare, lo so, soprattutto per colpa di quelle dita di unto sui vetri(maledetti..che stavano trangugiando di così unto che in Giappo l'olio manco si usa!!!..)..sono state scattate nientepopodimento sulla terrazza panoramica della LANDMARK TOWER (più avanti vedrò di postare anche del materiale su questa bell'esperienza in quella che è la torre più alta del Giappone(ma sarà vero?:))nella simpaticissima e inquietante(di notte:) Yokohama!!!

Il monte svetta sulla destra, mentre il sole lotta con gli arti incandescenti per non affogare nelle tenebre tentacolari.
Mi atterrisce qui l'inversione cosmica che si può cogliere nella rappresentazione: la montagna è lievemente piegata verso destra, ma è un'inclinazione brusca, che imprime una cinetica allarmante all'elemento...è la montagna che durante il dì ha troneggiato sul suolo di Yamato, e che deve disparire ora nell'oscurità notturna, che resiste nella sua regia e leonina tenacia alla sua ineluttabile deposizione, si dimena, insegue l'ultima luce che inesorabilmente s'affioca e la sopprime con una imperturbabilità che trasfigura in gelido carceriere pure il cocente sole calante.
Leggendovi invece una parabola spiccatamente Yamato, il Fuji rappresenta qui il vigoroso Izanaki, che si lancia disperato a soccorrere la morente sposa Izanami ustionata dopo il parto del Dio del Fuoco(estinto dallo stesso Izanaki subito dopo la nascita proprio per l'incazzatura).
La sua è già una discesa agli inferi, che prelude alla purificazione(misogi)dell'impurità(kegare) dell'alba successiva.

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Scusate, ma proprio non ho resistito! dovevo vederci qualcosa di sublime i queste foto!!!!

..comunque questo non vi può permettere di sottovalutare ed esecrare la magnificenza di questo spettacolo naturale gratuitoù: è davvero unico al mondo, il Fuji!

Una domanda però sorge spontanea: cos'ha davvero di speciale sta montagna, tanto da assurgere a icona del Paese Giappone in tutto il mondo ? (assieme al carosello di etichette con cui il mondo parla del Giappone, che io, ora fatevi beffe di me, non difendo ma comunque non condanno ferocemente, per motivi che esporrò in seguito, e uno di questi è che non ce n'è motivo; gli stereotipi sono parassiti intollerabili per chi conosce,è vero, ma spesso chi conosce non si rende sufficentemente conto di quanto sia in nome di essi e su essi che ha consumato la sua ricerca; vi dovrebbe bastare per ora comprendere che se le etichette e i simulacri(ma questo in qualsivoglia immaginario umano) esistono è prechè vengono sintetizzati a partire da una manipolazione di un corpus originario si simboli e messaggi: i messaggi più facilmente corruttibili, malleabili,trasformabili in pubblicità inoffensive e commercialmente offribili alle masse)

Da qui, vi rimando al post riflessivo sulla natura del Jp, ancora in esecuzione...